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Chi Siamo

L’organizzazione del nostro Istituto

La nostra scuola risponde a specifiche scelte richieste dai criteri che emergono dalla proposta culturale ed antropologica del Progetto Educativo Nazionale della Scuola Salesiana e permette la flessibilita’ dell’offerta di formazione centrata sulla domanda dei genitori e degli alunni, nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, riconosciuta dalla legge (articolo 21, legge n.59/1997 e normativa di applicazione). L’Istituto S. Giovanni Bosco, situato in Viale Palmiro Togliatti, 167, 00175 Roma, ospita attualmente la Scuola dell’Infanzia, Paritaria dal 28/02/2001, la Scuola Primaria, Paritaria Parificata dal 05/12/2000 e la Scuola Secondaria di Primo Grado, paritaria dal 28/02/2001. La nostra Scuola, nell’ottica della innovazione per un sempre migliore servizio ai giovani, ha ottenuto la Certificazione di qualità secondo la Norma UNI EN ISO 9000: 2000. Nel marzo 2010 la scuola ha rinnovato la certificazione di qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008 e nell’anno scolastico 2017 – 2018 l’Istituto ha deciso di mantenere un sistema di qualità interno ispirato alla norma UNI EN ISO 9000:2015 non avvalendosi più dell’ente certificatore esterno. La nostra scuola in quanto scuola cattolica Salesiana segue il principio ispiratore di Don Bosco delineato nel Sistema Preventivo, e sintetizzato nell’espressione ‘formare onesti cittadini e buoni cristiani’.

Vista dall'alto del cortile dell'istituto con bambini che giocano

Modello Organizzativo

Direttrice
La Direttrice, nella tradizione salesiana, mantiene vivo lo spirito e lo stile educativo di Don Bosco e di Maria Domenica Mazzarello – fondatori dell’Istituto – tra i docenti, i genitori gli allievi e si fa garante del carisma salesiano, nei riguardi della comunità ecclesiale e della società civile. Si avvale della collaborazione della Coordinatrice delle attività educative e didattiche, dell’Economa, della Segretaria della scuola e della Responsabile dei servizi amministrativi e contabili ed è garante legale dell’organizzazione e dei processi scolastici anche nei confronti di terzi.
Coordinatrice delle Attività Educative
e Didattiche
La Coordinatrice delle Attività Educative e Didattiche è responsabile della comunità scolastica per quanto concerne l’andamento disciplinare, i rapporti con le famiglie, con le autorità scolastiche, civili ed ecclesiastiche, l’aggiornamento didattico degli insegnanti, la programmazione fondamentale della scuola.
Coordinatrice dell’educazione alla fede
La Coordinatrice dell’educazione alla fede collabora con la direttrice e la Coordinatrice delle attività educative e didattiche al fine di garantire la programmazione, l’attuazione e la verifica dei processi di formazione religiosa, degli alunni, dei docenti e dei genitori.
Vicecoordinatore/trice
Il/La Vicecoordinatore/trice coadiuva, nel servizio educativo, la Coordinatrice delle attività educative e didattiche e svolge compiti delegati.
Referente Inclusione dell’Istituto
La Referente dell’Inclusione dell’Istituto collabora con le Coordinatrici delle Attività Educative e Didattiche assicurando un efficace coordinamento tra tutti i Referenti dell’Inclusione dei tre settori (Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado) e tutti i docenti di sostegno.
Referente antibullismo
Collabora con la direzione e con gli insegnanti della scuola per tutte le questioni relative al bullismo, proponendo e organizzando attività di formazione e aggiornamento sul tema per tutte le componenti scolastiche. Promuove l’efficace applicazione di tutti gli strumenti di prevenzione e contrasto indicati dalle linee guida nazionali, monitorando costantemente i casi di bullismo e cyberbullismo. Coordina il Tavolo Permanente di Monitoraggio e il Team per l’Emergenza, promuovendo inoltre i rapporti con il territorio in materia di bullismo: crea alleanze con il referente territoriale e regionale, coinvolgendo enti e professionisti locali in una rete di collaborazione (psicologi, forze dell’ordine, assistenti sociali, pedagogisti, ecc.). Infine, svolge ogni altro compito connesso al bullismo che gli venga assegnato dalla direzione scolastica.
Responsabile segreteria didattica e amministrativa
La Responsabile della segreteria didattica e amministrativa collabora con consulenti esterni per la gestione contrattuale del personale dipendente, gestisce e controlla il pagamento delle rette e sussidi di gestione. Inoltre, in collaborazione con la Direttrice e la Coordinatrice delle Attività Educative e Didattiche, cura gli adempimenti istituzionali della scuola.
Economa
L’Economa collabora con la Direttrice della casa e con il suo consiglio; cura gli aspetti amministrativi e fiscali della gestione della scuola, i rapporti con i fornitori e gli interventi di manutenzione ordinaria.
RSPP Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione
Il Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione supporta l’implementazione del Sistema di gestione della sicurezza sul lavoro (SGSL). In particolare: collabora alla definizione delle misure di prevenzione e protezione per i lavoratori, verifica e controlla il rispetto delle norme e delle istruzioni di sicurezza da parte dei lavoratori.
RSL Rappresentante Sicurezza dei Lavoratori
È la persona designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.

La Storia

Ottobre 1951
Inizio dell’attività scolastico – educativa
L’attuale Istituto “San Giovanni Bosco” via Palmiro Togliatti 167 – Roma – Cinecittà, comprende la Scuola per l’Infanzia, paritaria dal 28/02/2001, e la Scuola Primaria, parificata dal 05/12/2000 e la scuola Secondaria di Primo Grado, paritaria dal 28/02/2001 comincia la sua attività nel lontano ottobre del 1951, in forma del tutto privata, come accoglienza di 40 bambini poveri fra i quattro e i cinque anni, figli per lo più di baraccati o di emigrati in cerca di lavoro: il quartiere “don Bosco” e le zone limitrofe erano allora in fase di sviluppo edilizio e anche la nostra Casa fu costruita e cominciò a funzionare come opera educativa solo quando il terreno diventò proprietà della “Società immobiliare” e fu considerato “area fabbricabile di zona intensiva”. Detta Società immobiliare costruì l’edificio attuale e lo donò alle FMA, salesiane di don Bosco: fu prima Direttrice nella comunità educativa Sr. Nicolina Santarelli. Da allora l’opera si chiamò “Scuola don Bosco”, sita in Via Publio Valerio, 20.
1951-1958
Scuola dell’Infanzia
Per quanto concerne la Scuola Materna, il primo nucleo di 40 bambini, che nell’ottobre del 1951, in modo del tutto informale e privato, segnò l’avvio dell’opera educativa, ebbe subito un notevole sviluppo, fino a contare 350/400 bambini dai tre anni e mezzo ai cinque; anche giuridicamente fu riconosciuta come Scuola Materna autonoma dall’ottobre del 1958 (autorizzata, dipendente dal Circolo didattico 65° “Damiano Chiesa” e successivamente dal Circolo didattico 111° “Margherita Bosco”. All’inizio dal 1951 al 1953, la Scuola ebbe due Sezioni miste, molto numerose, tanto che già dal 1954 fu aggiunta una sezione e negli anni seguenti le sezioni furono cinque e anche sei, a seconda dei bambini iscritti, della disponibilità dei locali e del numero delle maestre, regolarmente diplomate dalla Scuola Magistrale e via via tenutesi aggiornate nella didattica e nella comunicazione sociale con la frequenza ai Corsi proposti dalla FISM (Federazione Italiana Scuola Materna), dalla FIDAE (Federazione Italiana delle Attività Educative), dalla FIRE (Federazione Italiana Religiose Educatrici), dalla Editrice “La Scuola” di Brescia, ecc., su argomenti attinenti l’educazione dei bambini, il rapporto con le famiglie, i percorsi educativo-didattici…

Rinnovo locali e attrezzature
Anche i locali e le attrezzature delle 5/6 aule, nonché i servizi e gli ambienti frequentati dal bambini, vengono rinnovati e resi più idonei ad accoglierli nel loro percorso educativo-culturale adatto alla loro età. L’ampio cortile, con spazi liberi e giochi, è stato ed è luogo di incontro non solo per le ricreazioni, ma anche per giochi istruttivi all’aperto. Si sente però la necessità urgente per l’inverno e per i giorni di pioggia, di un ambiente idoneo, spazioso ed accogliente, al coperto. Finalmente nel maggio del 1980, si può inaugurare la “sala giochi”, che offre la possibilità di svariati incontri , anche quotidiani, dei bambini e delle loro famiglie.

Autonomia e Parità Scuola dell’Infanzia
Attraverso il normale “iter” giuridico-scolastico la Scuola Materna viene dichiarata autonoma, con protocollo 7/A in data 29 settembre del 1959 ed infine ottiene il riconoscimento di “Scuola dell’Infanzia” Paritaria con DM del 28/02/2001, Prot. N.488/1582.
1951-1959
Inizio e sviluppo Scuola Elementare
La storia della Scuola Elementare è più articolata e complessa. Nell’anno scolastico 1951/1952 funziona, in forma del tutto privata, una prima elementare mista frequentata da 45 alunni, che a fine anno sostengono l’esame di ammissione alla seconda elementare insieme agli alunni della Scuola Elementare regolarmente autorizzata “Madre Mazzarello”, con sede in Piazza S. Maria Ausiliatrice, 60, al Tuscolano, Scuola dipendente dal Circolo didattico 27° “Giovanni Cagliero”. Gli esami si svolgono ai primi di giugno del 1953, presieduti dal prof. Casale.Aumento classi scuola Elementare e doposcuola

Nel successivo anno scolastico 1953/1954 funzionano presso la nostra Scuola una prima elementare di 70 alunni; frequentanti la Scuola, a causa del loro numero elevato, in due turni: uno al mattino e uno al pomeriggio, con alternanza di doposcuola; c’è inoltre una sezione di seconda elementare con 30 alunni. Per entrambi le classi funziona il servizio mensa e il doposcuola fino alle ore 16,30, aperto anche ad alunni provenienti da altre Scuole Elementari del territorio in numero di 166.

A fine giugno del 1953, dietro richiesta della nostra Direzione al Circolo didattico “Damiano Chiesa” al Quadraro, per avere la Commissione di esame interno, dato il numero rilevante degli alunni, si effettuano gli esami per l’ammissione rispettivamente alla seconda e alla terza Elementare. Firma le pagelle, in data 12 giugno 1953, l’Ispettore prof. Francesco Colucci.

Nei successivi anni scolastici 1953/1954 (n. 4 classi di I, II, III ), 1954/1955 (n. 7 classi di I, II, III, IV) e 1955/1956 ( n. 12 classi di I, II,III, IV e V). Tanto le regolari lezioni, quanto gli esami finali di passaggio, si tengono nella nostra Scuola “San Giovanni Bosco”, presieduti rispettivamente dalla prof. Maria Castelli e dal prof. Giuseppe Mataloni. Gli alunni di V elementare nel giugno del 1956 sostengono gli esami di Ammissione alla Scuola Media presso la Scuola “Damiano Chiesa”.

Nel settembre del 1956, sia per il notevole numero delle classi, sia per la situazione edilizia di una parte del nuovo grande edificio che stava sorgendo in Via Subaugusta, le 12 classi della Scuola Elementare “San Giovanni Bosco”, si trasferiscono in un piano dell’ala destra del nuovo fabbricato, con ingresso in Via Subaugusta, 161.

Quindi dall’anno scolastico 1956/1957 a quello del 1958/1059 la Scuola Elementare continua a funzionare, sempre con direzione e personale docente e ausiliario della Scuola “San Giovanni Bosco”, di Piazza dei Decemviri, 6.
1959-1991
Passaggio Scuola Elementare all’Istituto Femminile “San G. Bosco”
Nell’anno scolastico 1959/1960, ultimati i lavori edilizi e di arredamento dell’Istituto Femminile “San Giovanni Bosco” di Via Subaugusta, la Scuola Elementare passa come Direzione e con il personale docente e ausiliario, a detto Istituto, che avrà la sua autonomia scolastica anche con la Scuola Media legalmente riconosciuta e i Corsi Professionali. Resta a Piazza dei Decemviri, 6 solo la Scuola Materna nel suo pieno sviluppo.
1991-2000
Rientro Scuola Elementare “San G. Bosco” e Parità scolastica
Ma nell’anno scolastico 1991/1992, per motivi di ridimensionamento nell’Istituto Femminile “San Giovanni Bosco, di Via Palmiro Togliatti (già Via Subaugusta), la Scuola Elementare, funzionante in doppia sezione delle cinque classi, torna giuridicamente sotto la Scuola “san Giovanni Bosco” di Piazza dei Decemviri, 6, dove prosegue il suo iter didattico-formativo, ma anche giuridico, verso la parità scolastico, ottenuta con DM n.5632 del 5/12/2000.
2012
Unificazione dell’istituto “San G. Bosco”
Per decisione delle Superiore e del Consiglio Ispettoriale, la scuola ha avviato, nell’anno 2011, il processo di verticalizzazione delle opere con l’unificazione delle due comunità di Piazza dei Decemviri e del viale P. Togliatti. Con la chiusura del Liceo nel 2010 vengono ristrutturati e rinnovati i locali di viale Palmiro Togliatti e, nel settembre 2011, vi ritorna la scuola Primaria seguita, nel settembre 2012, dalla scuola dell’Infanzia.